Sincronicità: significato secondo Jung e in famiglia

Lasincronicitàè la coincidenza significativa tra eventi che accadono nello stesso tempo, uniti dal senso e privi di un rapporto di causa ed effetto.

Il concetto è stato introdotto da Carl Gustav Jung, che lo ha definito «un principio di nessi acausali», e nella sistemica familiare offre una chiave per leggere le coincidenze che attraversano le generazioni.

Punti chiave

  • La sincronicità è una coincidenza significativa tra eventi simultanei, legati dal senso e privi di un nesso causale.
  • Il termine viene dal grecosyn, «con», ekhronos, «tempo»: riunione nel tempo.
  • Jung ha presentato il concetto nel saggio del 1952La sincronicità come principio di nessi acausali.
  • In famiglia il concetto offre una chiave per riconoscere date, nomi ed eventi che si ripetono tra le generazioni.

Significato ed etimologia della sincronicità

La parolasincronicitàderiva dalle radici grechesyn, che indica l’idea di riunione, ekhronos, «tempo». Il significato letterale è riunione nel tempo, simultaneità.

Nella definizione di Jung è un legame tra due eventi che avvengono in contemporanea e appartengono a uno stesso contesto di significato, come due orologi sincronizzati sulla stessa ora.

Jung la distingue dalsincronismo, che indica la semplice simultaneità di due eventi: il concetto junghiano richiede anche lo stesso significato, o un significato simile, tra ciò che accade dentro e ciò che accade fuori.

Ilvocabolario Treccaniregistra infatti anche il senso generico della parola, «il fatto d’essere sincronico», più vicino al sincronismo che al concetto junghiano.

Jung e il principio di nessi acausali

Carl Gustav Jung ha introdotto il concetto nel 1950 e lo ha sviluppato nel saggio del 1952Synchronizität als ein Prinzip akausaler Zusammenhänge, tradotto in italiano comeLa sincronicità come principio di nessi acausali.

Per Jung riguarda le coincidenze tra stati soggettivi e fatti oggettivi che restano inspiegabili in termini causali, «almeno con le nostre risorse attuali», e che la persona vive come cariche di senso.

L’esempio più noto è quello dello scarabeo: mentre una persona che Jung seguiva raccontava il sogno di un coleottero d’oro, comparve uno scarabeo reale, e per Jung l’archetipo attivato era il tema della rinascita.

Marie-Louise von Franz distingue la semplice coincidenza dalla sincronicità: la seconda unisce due eventi attraverso un significato simbolico condiviso, come il colore nero che, nella nostra cultura, richiama il lutto.

Alla fisica rimanda anche il cosiddetto effetto Pauli, dal nome del fisico Wolfgang Pauli: un aneddoto che chi è affascinato dalle coincidenze legge a favore di questo principio.

Il concetto si collega così all’inconscio collettivo, la dimensione condivisa che per Jung contiene gli archetipi.

La sincronicità in famiglia e nei gruppi

Lo psicodramma diJacob Levi Morenopuò far emergere nel gruppo fenomeni di sincronicità tra la scena rappresentata e la vicenda reale, come una lampada che esplode o l’ingresso imprevisto di una persona.

Nella stessa pagina compareAnne Ancelin Schützenberger, che nel 1956 era presente alle riprese del filmatoPsychodramedi Moreno e Roberto Rossellini.

In psicogenealogia questo fenomeno diventa una chiave di lettura delle coincidenze familiari: una nascita nello stesso giorno della scomparsa di un nonno, un’età che ritorna, un nome che si ripete a ogni generazione.

Lasindrome da anniversariodescrive proprio le date che si ripetono nell’albero genealogico, e ilgenosociogrammapermette di vederle disposte nel tempo.

In questa prospettiva le coincidenze diventano tracce dell’inconscio familiare, che invitano a riconoscere i legami tra le storie dei membri della famiglia.

Domande frequenti sulla sincronicità

Che cos’è la sincronicità tra due persone?

Si chiamano così, riprendendo il concetto di Jung, le coincidenze significative tra due persone, come pensare la stessa cosa nello stesso momento: eventi simultanei che chi li vive collega con un senso condiviso.

Qual è la differenza tra sincronicità e coincidenza?

Una coincidenza è la semplice contemporaneità di due eventi, mentre la sincronicità unisce eventi simultanei attraverso un significato, come spiega Marie-Louise von Franz.

Che cosa significa sincronicità secondo Jung?

Per Jung è «un principio di nessi acausali»: un legame di significato tra eventi contemporanei, distinto dalla causalità che governa le scienze naturali.

Chi scrive: Elisa Venturi

Operatrice Olistica in Costellazioni Familiari a indirizzo sistemico spirituale e Facilitatrice in Psicogenealogia.

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