Ilruolo del padresi vede nei gesti di ogni giorno: nel gioco che spinge il bambino a osare un po’ di più, nella mano che lo sostiene mentre impara a camminare, nella voce che pone un limite. Il padre accompagna il figlio fuori dal primo legame con la madre e lo accompagna nei primi passi nel mondo.
Negli ultimi decenni la figura paterna è cambiata molto, e la sistemica familiare aggiunge uno sguardo che va oltre la singola famiglia: anche quando il padre è lontano o assente, conserva il suo posto nella storia dei figli.
- Il padre sostiene la crescita emotiva del figlio, lo accompagna verso l’autonomia e gli offre regole e confini.
- La figura paterna è passata dal padre autoritario della tradizione a un padre che oggi cerca nuove forme di presenza.
- Lo psicoanalista Massimo Recalcati descrive il padre come testimone e usa la figura di Telemaco, il figlio che attende il ritorno di Ulisse.
- Un padre assente lascia tracce nei figli, e nello sguardo sistemico resta comunque parte della famiglia.
- Nelle costellazioni familiari padre e madre vengono prima dei figli, e il figlio trova forza quando può prendere entrambi.
Il ruolo del padre nella crescita dei figli

Fin dai primi mesi il padre porta nella vita del bambino un modo diverso di stare insieme. Spesso è il genitore del gioco fisico, della sfida e della scoperta e così incoraggia il figlio a mettersi alla prova e a fidarsi delle proprie capacità.
Crescendo, il bambino trova nel padre anche un riferimento per le regole. Un padre presente sa dire di sì e sa dire di no e con il suo esempio mostra come si attraversano una difficoltà, una frustrazione o un errore. Lo psichiatra Paolo Crepet descrive con parole dure la fatica dei genitori di oggi su questo punto:«non riusciamo più a dare delle regole e ci vergogniamo dei divieti perché è vietato vietare».
Le regole funzionano quando arrivano insieme all’affetto. Il sito descrive questo equilibrio nella pagina sulgenitore normativo, accanto agli stili più protettivi come quello del genitore elicottero.
La figura paterna: dal padre autoritario al padre testimone
Per molte generazioni la figura paterna ha coinciso con l’autorità: il padre decideva, manteneva la famiglia e trasmetteva il cognome, come racconta la pagina sullafamiglia patriarcale. Oggi quel modello si è indebolito, e molti padri cercano un modo nuovo di esserci, più vicino ai figli e più partecipe della vita quotidiana.
Lo psicoanalista Massimo Recalcati ha dedicato a questo passaggio due libri,Cosa resta del padre?(2011) eIl complesso di Telemaco(2013). La sua idea è che il padre-padrone sia scomparso e che di lui resti la testimonianza:«il resto del padre si riduce ad un atto di testimonianza che innesca il processo dell’ereditare». Il padre trasmette con la propria vita, più che con gli ordini, che vivere ha un senso.
Il complesso di Telemaco
Telemaco è il figlio di Ulisse, cresciuto mentre il padre era lontano per la guerra di Troia. Nel racconto ripreso da Recalcati, Telemaco scruta il mareaspettando la nave del padre. A differenza di Edipo, che vede il padre come un rivale, Telemaco lo attende e lo vive come un riferimento forte a cui dà un grande valore. Per Recalcati molti figli di oggi assomigliano a Telemaco, perché cercano un padre che torni a dare una direzione.
Il padre assente e le sue tracce
Un padre può essere assente in molti modi. Può essere morto presto, essersene andato dopo una separazione, lavorare lontano per anni, oppure vivere in casa restando chiuso in sé stesso. In tutti questi casi il figlio sente una mancanza e spesso si chiede che cosa abbia ricevuto da lui e che cosa gli sia mancato.
Lo sguardo sistemico osserva un aspetto in più: chi è assente continua ad appartenere alla famiglia. Il primo degliordini dell’amoreriguarda proprio l’appartenenza, e quando un padre viene escluso dai discorsi o dai ricordi capita che un figlio, senza saperlo, ne ripeta il destino o ne prenda il posto.
Anche le parole della madre contano molto. Quando parla del padre con rispetto, anche dopo una separazione, il figlio può avvicinarsi a lui almeno dentro di sé, come racconta la pagina sulruolo della madre. Il padre che manca, e il modo in cui la sua immagine prende forma nei figli, sono al centro anche della recensione deL’invenzione del padre di Antonio Bertoli.
Il rapporto padre figlia e padre figlio
Per una figlia il padre è spesso il primo uomo da cui si sente guardata. Il modo in cui lui la vede, la incoraggia o la ignora può accompagnarla a lungo, anche nel modo di scegliere un compagno e di stare in coppia.
Per un figlio il padre è il primo modello di uomo. Da lui il ragazzo prende gesti, valori e modi di stare al mondo e a volte li rifiuta per cercarne di propri. Nella lettura sistemica entrambe le strade passano dallo stesso movimento: il figlio cresce bene quando può riconoscere il padre come suo padre, con ciò che ha dato e con i suoi limiti.
Il padre nel sistema familiare e nelle costellazioni

Nella sistemica familiare il padre e la madre danno la vita insieme e per questo vengono prima dei figli. Lo dice con chiarezza uno degli ordini descritti da Bert Hellinger:«i genitori vengono prima dei figli». Il figlio porta in sé entrambi, e quando può accogliere il padre accanto alla madre si sente più intero.
Quando i genitori litigano o si allontanano, il figlio rischia di trovarsi in mezzo, chiamato a schierarsi con uno dei due: è la dinamica dellatriangolazione, che chiede al figlio un compito troppo grande per lui.
In unacostellazione familiareil conduttore colloca nello spazio un rappresentante del padre e uno del figlio. Può emergere un padre che guarda lontano, verso la sua famiglia d’origine, oppure un figlio che non riesce ad avvicinarsi a lui. A volte basta che il figlio possa dire «sei il mio papà» perché tra i due si apra uno spazio nuovo.
Domande frequenti sul ruolo del padre
Chi desidera guardare da vicino il proprio rapporto con il padre può partecipare allegiornate esperienziali di costellazioni familiarioppure seguire ilPercorso di Crescita Personale, che si svolge anche a distanza.
