Morfogenesi: significato, morfogeni e sistemi

Lamorfogenesiè il processo che porta allo sviluppo di una forma o di una struttura: in biologia indica come un organismo acquista forma e organizzazione, a partire dalla cellula fecondata fino ai tessuti e agli organi.

Il concetto vive anche fuori dalla biologia, in geologia, in sociologia e nel pensiero sistemico, dove descrive la capacità di un sistema di trasformare la propria struttura nel tempo.

Punti chiave

  • La morfogenesi è il processo con cui si forma la struttura di un organismo o di un sistema.
  • In embriologia indica i processi che portano al differenziamento di tessuti e organi da elementi indifferenziati.
  • I morfogeni sono le sostanze che guidano questi processi: la loro nozione nasce nel 1952 con Alan Turing.
  • Nella lettura sistemica la morfogenesi è la spinta al cambiamento, complementare all’omeostasi che conserva l’equilibrio.

Significato ed etimologia di morfogenesi

La parola viene dal grecomorphé, «forma», e da-genesi, «origine», e significa quindi nascita della forma (Wikipedia, Morfogenesi).

Ilvocabolario Treccanila definisce, in embriologia, come l’insieme dei processi che conducono al differenziamento dei tessuti e degli organi a partire da elementi indifferenziati. Negli animali, precisa Treccani, il processo ha inizio al termine della gastrulazione.

La biologia la studia sia nell’evoluzione delle specie sia nello sviluppo del singolo organismo, mentre in geologia la morfogenesi descrive la formazione delle strutture e dei rilievi della crosta terrestre.

Morfogeni e Alan Turing: come nasce la forma

Imorfogenisono sostanze che governano i percorsi di sviluppo dei tessuti durante la morfogenesi e il posizionamento delle cellule specializzate al loro interno (Wikipedia, Morfogeno).

Si diffondono per gradiente di concentrazione, dalle zone in cui sono più presenti a quelle in cui lo sono meno, e così indicano a ogni cellula la sua posizione e il suo destino.

La nozione di morfogeno è stata proposta per la prima volta nel 1952 dal matematico inglese Alan Turing nell’articoloThe Chemical Basis of Morphogenesis.

Turing descrive come strisce, macchie e spirali possano nascere spontaneamente da uno stato iniziale uniforme, e la sua teoria della reazione-diffusione è diventata un modello di base della biologia teorica: queste forme sono oggi chiamate «pattern di Turing».

La morfogenesi nei sistemi umani e nella famiglia

Il concetto è passato anche allo studio della società: la sociologa britannica Margaret Archer ha sviluppato un approccio morfogenetico nel libroRealist Social Theory: The Morphogenetic Approachdel 1995 (Wikipedia, Margaret Archer).

Nella lettura sistemica della famiglia la morfogenesi rappresenta la capacità del sistema di cambiare forma. Nascono nuove regole, nuovi ruoli e nuovi equilibri quando la vita chiede una trasformazione.

Accanto a lei opera la tendenza complementare che conserva la struttura esistente, la morfostasi, letteralmente stabilità della forma e vicina al concetto diomeostasi.

Una famiglia vitale alterna queste due forze. Custodisce la propria identità e allo stesso tempo si riorganizza davanti a nascite, separazioni, lutti e passaggi del ciclo di vita.

La morfogenesi si distingue dalcampo morfogeneticodi Rupert Sheldrake, che è la teoria di un campo di informazione capace di orientare forma e comportamento dei sistemi viventi.

In entrambi i casi la forma diventa una chiave per leggere i sistemi, come accade nellateoria generale dei sistemie nella tendenza all’ordine descritta dallasintropia.

Domande frequenti sulla morfogenesi

Che cosa sono i morfogeni?

Sono sostanze che guidano lo sviluppo dei tessuti e indicano alle cellule, per gradiente di concentrazione, la loro posizione.

Qual è la differenza tra morfogenesi e morfostasi?

Nella lettura sistemica la morfogenesi indica il cambiamento della struttura di un sistema, mentre la morfostasi indica la conservazione della struttura esistente, vicina al concetto di omeostasi.

Chi scrive: Elisa Venturi

Operatrice Olistica in Costellazioni Familiari a indirizzo sistemico spirituale e Facilitatrice in Psicogenealogia.

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