È un avvenimento scioccante,impensabile(non pensato) e quindi non elaborato, che corrisponde a un evento che crea una ferita emotiva profonda e duratura nel mondo interiore di chi lo vive]. Si tratta spesso di eventi particolarmente gravi come lutti improvvisi, guerre, abusi o persecuzioni, che lasciano tracce sensoriali o motorie-corporali o emozionali facilmente percepibili ma difficili da verbalizzare.
Secondo Francoise Dolto, è un avvenimento vissuto in maniera impattante dai nonni che tacciono e trasmettono ilnon-detto, cioè quella forma di comunicazione indiretta in cui l’esperienza scioccante non viene verbalizzata ma trasmessa attraverso comportamenti, silenzi e atteggiamenti familiari. Questo processo, noto cometrasmissione intergenerazionaledell’evento, avviene quando i nonni, anche inconsciamente, passano ai figli e ai nipoti messaggi e sensazioni non elaborate relative all’evento.
I bambini percepiscono questo “non-detto”, lo subodorano attraverso segnali non verbali e inconsci e quelsegretodiventa un indicibile, un’area del vissuto familiare che non può essere espresso né elaborato direttamente dal bambino stesso.
Nel tempo, tale contenuto proibito si trasforma in un impensabile per i figli dei figli (nipoti) di coloro che hanno vissuto l’evento, ovvero diventa qualcosa di talmente radicato nel silenzio da non poter neanche essere concepito o affrontato esplicitamente. Questo implica un impatto emotivo intenso che condiziona le dinamiche interiori e il comportamento delle generazioni successive, spesso senza che ne siano consapevoli.
